Consapevolezza delle emozioni, lettura delle dinamiche interne e gestione delle reazioni.
Il tema della perdita è difficile da discutere, ma è una parte inevitabile dell’esperienza umana. Nel suo libro “I cinque inviti”, l’autore Frank Ostaseski esplora come l’esperienza della morte possa insegnarci preziose lezioni su come vivere pienamente. Accettando la realtà della perdita e della mortalità, possiamo acquisire un apprezzamento più profondo per il momento presente e le relazioni che contano di più per noi. Cercherò in questo articolo di vedere brevemente, ma in modo preciso, quali sono i cinque inviti e come possono guidarci in una vita più appagante.
La paura del virus e delle conseguenze sulla salute, sulla nostra vita lavorativa ci ha messi al tappeto, ma adesso ha forse ha i giorni contati con gli accenni alle riaperture. Ma è proprio così? Siamo pronti per la normalità? O il restare così tanto "fermi" e "distanziati" ci condizionerà nel riaffacciarci e riappropriarci della nostra vita "normale"? Vediamo come affrontare questa paura, e la paura in generale.
La pandemia e le conseguenti misure di distanziamento sociale stanno avendo un forte impatto non solo sulle nostre emozioni ma anche sulle nostre percezioni sensoriali. I cinque sensi sono a volte sovraeccitati, altre inibiti o addirittura "proibiti", come nel caso del tatto. Sarà tutto passato quando potremo quindi "scarcerare il tatto" e permettergli di nuovo di esprimersi al meglio.
Il tempo e la nostra vita sono cambiati improvvisamente a causa di un “nemico” subdolo, nascosto ma potente. Da un giorno all’altro i nostri ritmi, spesso frenetici, si sono arrestati,…
Nella vita, come anche nel pugilato, parte tutto dal nostro atteggiamento e modo di essere e dal nostro modo di comunicare, dalla nostra intelligenza emotiva. Come ci poniamo di fronte agli avversari indica come siamo, ma può anche svelare i nostri punti di forza e quelli di debolezza, se non li sappiamo o vogliamo mascherare. L’importante è trovare il proprio stile ed essere unici.
Il pugilato non è solo questione di muscoli e pugni, come ci si potrebbe aspettare. È una questione di agilità e di previsione delle mosse dell’avversario e piena consapevolezza delle proprie forze e debolezze. Lo stesso nella nostra vita, nelle nostre relazioni, non sono i più forti che ottengono ciò che vogliono, ma i più abili. Capire e gestire le nostre emozioni e comprendere quelle di chi ci sta di fronte –sul ring o nella vita – diventa cruciale per dare il meglio e, perché no, vincere i vari round.
Nelle relazioni sentimentali riusciamo a provare empatia con chi ci ha fatto del male? Con chi ci ha delusi, feriti, traditi… é forse questa la sfida maggiore...Quando siamo nel campo…
E’ possibile provare empatia per chi ha commesso un reato? Empatia non implica perdonare, né tantomeno giustificare, ma capire o almeno provarci.Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit. Ut…
L'empatia implica un radicale coinvolgimento nel mondo dell'altro, diventa uno scambio con l’altro e il suo mondo. Se vogliamo essere veramente empatici dobbiamo accettare il rischio di modificare di noi…