Relazioni sentimentali: comunicazione, valori, distanza, riavvicinamenti e chiusure brusche. Articoli per orientarti quando la relazione ti confonde, ti prosciuga o ti chiede scelte nette.
L’equilibrio di Nash nasce nella teoria dei giochi, ma può offrire una chiave di lettura interessante sulle dinamiche relazionali. Questo articolo ne propone una trasposizione alla sfera sentimentale, con strumenti concreti per uscire da situazioni di stallo.
Chi non ha mai sognato un messaggio o un appuntamento da film romantico? Poi arriva "La verità è che non gli piaci abbastanza" di Behrendt e Tuccillo a riportarci alla realtà, con la delicatezza di un mattone. Questo best-seller smonta le illusioni sentimentali, insegnandoci a riconoscere i red flag senza scuse o ambiguità. Diretto, ironico e illuminante: vediamolo insieme... Preparati: potrebbe essere un viaggio scomodo, ma garantisco che sarà rivelatore (e divertente).
Quindi...pronta/o a scendere dal pero?
Quando si tratta d'amore, è bene evitare fraintendimenti ed essere "fluente" nell'esprimere e capire anche le più piccole sfumature comunicative. Le parole non sempre traducono fedelmente bisogni emotivi (propri e del/la partner). E non sempre vengono capite veramente. Ecco che ci vengono in aiuto i cinque linguaggi dell'amore di Gary Chapman per costruire una connessione comunicativa ed emotiva più forte con il/la partner, libera (forse) da incomprensioni.
Siamo poi così diversi in amore? E' evidente, senza generalizzare , che la donna e l'uomo comunicano in modo diverso, a volte incomprensibile all'altra/o, nelle relazioni sentimentali. Si tratta dell'armonia dei contrari: congiunzioni, appunto e scontri... opposti che si attraggono, o si respingono, a seconda delle situazioni? E quali sono queste principali differenze (da tenere a mente per non sbagliare!).
In amore “gli opposti si attraggono” o “chi si assomiglia si piglia”? Quali sono gli ingredienti per consolidare una relazione? Interessi comuni? Caratteri simili? O alla base di qualsiasi relazione, perché funzioni e sia costruttiva (e appagante), ci vogliono valori condivisi?
Quando si è scaricati senza una minima spiegazione, siamo stati vittime di ghosting. Ma come si sente la vittima? E il ghoster (chi ha messo in atto la rottura non proprio rispettosa) si sente in colpa o crede di aver fatto la cosa giusta per entrambi? Ma soprattutto, come può uscirne la vittima da questa “boccia” dell’incredulità, sofferenza e delusione che la imprigiona per intraprendere nuove strade (e incontrare persone più adatte a lei)? E il ghoster? Ne può, se vuole, uscirne? Vediamo come.
Partiamo dalla fine ossia dalla rottura di una storia amorosa, di una relazione. È poco piacevole per entrambi le parti, ma è chiaro che per una (chi subisce) lo è ancor meno. E molto, se non tutto, dipende da come chi vuole mettere la parola “fine” affronti (o NON affronti) la questione. Vediamo, appunto, i modi peggiori per chiudere una relazione