Non serve un piano perfetto, serve un finale onesto
Un bilancio di fine anno personale, autentico e senza pressioni. Per chi vuole chiudere con verità, presenza e un po’ di respiro.
Un bilancio di fine anno personale, autentico e senza pressioni. Per chi vuole chiudere con verità, presenza e un po’ di respiro.
Settembre è il mese dei buoni propositi, ma spesso ci ritroviamo a dire troppi “sì” che ci allontanano da ciò che conta davvero. In questo articolo ti invito a fare una pausa, riscrivere il tuo copione e ricominciare da un NO: non come rifiuto, ma come atto di chiarezza, confine e verità. Con esercizi pratici, citazioni da film e libri, e un pizzico di ironia, ti accompagno a scegliere meglio — per ritrovare spazio, energia e voce.
Ti senti in colpa se non fai nulla? Anche in vacanza hai la testa piena di “dovrei”? Ferma tutto: questo articolo è per te. Una lettura fresca e liberatoria per riscoprire l’arte del quasi-nulla — senza sensi di colpa, ma con molta più verità. Perché rallentare non è mollare. È ritrovarti. E tu? Riesci ancora a fermarti davvero?
Estate: tempo di relax… e di scelte. Scopri 5 domande potenti per capire cosa vuoi davvero e come fare chiarezza nelle decisioni importanti.
Quando sono io a creare il dubbio, o meglio divento l'oggetto del dubbio, quello che gli inglesi chiamano self-doubt. Dubitare di se stessi, delle proprie capacità ma anche delle possibilità che mi si aprono davanti e di come gli altri mi considerano è una forma di auto-sabotaggio basata sulle insicurezze, sul proprio passato nonché sulla paura del cambiamento.
Quando ci troviamo di fronte a momenti di incertezza e dubbio, è naturale sentirsi sopraffatti e paralizzati dalle diverse opzioni e potenziali risultati. Questi dubbi possono diventare ostacoli che sembrano impossibili da superare, impedendoci di prendere anche le decisioni più semplici. Tuttavia, invece di cedere a questi dubbi e paure, è importante prendere il controllo e scegliere attivamente una strada da percorrere. Ma come fare?
Spiccare il volo, mollare quanto ci tiene ancorati ad una situazione che non ci appartiene o ci appesantisce può essere rappresentato con il volo della mongolfiera: il senso di libertà, ma anche di rischio, che accompagna il volo; la bravura nella gestione del bruciatore (aria calda e aria fredda), per poi atterrare, a volte in modo rocambolesco, dove ci siamo prefissati. O dove semplicemente ci ha "accompagnati" il vento.
La determinazione, la persistenza e la pazienza sono indubbiamente alla base del successo non solo nel mondo lavorativo ma anche in quello personale. Il lasciarsi bloccare dalle difficoltà e dagli ostacoli, il “mollare quando il gioco si fa duro” ci fa sentire deboli, non focalizzati sull’obiettivo e soprattutto ci fa perdere credibilità di fronte agli altri. Ma è sempre positivo insistere? Anche quando gli ostacoli diventano troppo grandi? Come fare a capire quando smettere di insistere se non è più utile e vantaggioso continuare? Vediamo di fare un po’ di chiarezza…
In tutta questa confusione di opzioni, scelte (che gusto di pizza…o su quale fidanzato optare…) le nostre emozioni diventano la nostra bussola ed è proprio la nostra gestione di esse…
Ogni scelta a cui ci troviamo di fronte - per decisiva, sconvolgente o leggera che sia - è un “conflitto” che si sprigiona dentro di noi. Come e se risolviamo…