Non serve un piano perfetto, serve un finale onesto
Un bilancio di fine anno personale, autentico e senza pressioni. Per chi vuole chiudere con verità, presenza e un po’ di respiro.
Chiarezza di direzione, scelte di vita e definizione di obiettivi personali sostenibili.
Un bilancio di fine anno personale, autentico e senza pressioni. Per chi vuole chiudere con verità, presenza e un po’ di respiro.
Settembre è il mese dei buoni propositi, ma spesso ci ritroviamo a dire troppi “sì” che ci allontanano da ciò che conta davvero. In questo articolo ti invito a fare una pausa, riscrivere il tuo copione e ricominciare da un NO: non come rifiuto, ma come atto di chiarezza, confine e verità. Con esercizi pratici, citazioni da film e libri, e un pizzico di ironia, ti accompagno a scegliere meglio — per ritrovare spazio, energia e voce.
Estate: tempo di relax… e di scelte. Scopri 5 domande potenti per capire cosa vuoi davvero e come fare chiarezza nelle decisioni importanti.
L’epifania è un momento di improvvisa illuminazione, capace di trasformare profondamente il nostro modo di vedere noi stessi e il mondo che ci circonda. L’epifania, oltre che concetto largamente usato nella tradizione religiosa e come espediente letteriario, è un concetto largamente in uso anche nel mondo del coaching e della crescita personale e professionale. Le epifanie sono momenti di intuizione, preziose opportunità per stimolare la crescita personale e professionale, aprendo la strada a cambiamenti significativi e duraturi.
L’epifania, nel senso più profondo del termine, è un momento di improvvisa chiarezza, una rivelazione che cambia il modo in cui percepiamo noi stessi e il mondo intorno a noi. La parola deriva dal greco “epiphaneia”, che significa “apparizione” o “manifestazione”. Questo concetto ha radici profonde nella tradizione culturale e religiosa, ma trova un potente riflesso anche nella letteratura e soprattutto nella vita quotidiana. Riconoscere e coltivare questi momenti può essere uno strumento trasformativo per la crescita personale e professionale.
Quando ci troviamo di fronte a momenti di incertezza e dubbio, è naturale sentirsi sopraffatti e paralizzati dalle diverse opzioni e potenziali risultati. Questi dubbi possono diventare ostacoli che sembrano impossibili da superare, impedendoci di prendere anche le decisioni più semplici. Tuttavia, invece di cedere a questi dubbi e paure, è importante prendere il controllo e scegliere attivamente una strada da percorrere. Ma come fare?
Spiccare il volo, mollare quanto ci tiene ancorati ad una situazione che non ci appartiene o ci appesantisce può essere rappresentato con il volo della mongolfiera: il senso di libertà, ma anche di rischio, che accompagna il volo; la bravura nella gestione del bruciatore (aria calda e aria fredda), per poi atterrare, a volte in modo rocambolesco, dove ci siamo prefissati. O dove semplicemente ci ha "accompagnati" il vento.
Quando le avversità dipendo a ostacoli esterni, fuori dal mio controllo, come posso comportarmi? E' possibile trasformare l’ostacolo - l'avversario - in qualcosa di costruttivo per il mio percorso e la mia crescita?
La routine se troppo rigida e consolidata può intrappolarci in un vortice di non-cambiamento che alla lunga diventa deleterio e mina la nostra crescita personale. Quando la ruotine è imposta, come durante questa quarantena, sentiamo ancora di più il senso opprimente di blocco e stallo. Ma possiamo trarre un beneficio anche da questa pausa. Se ci focalizziamo sul cambiare noi stessi. In meglio.
Come ho trovato la mia mission personale grazie ai Pink Floyd, e al loro prisma, e a Virginia Woolf, e al suo faro.Nei precedenti articoli (Mission personale ep.1 e Mission personale ep.2)ho…