Autosabotaggio e sindrome dell’impostore: riconoscere i meccanismi che frenano e interrompere i cicli ripetitivi
Quando sono io a creare il dubbio, o meglio divento l'oggetto del dubbio, quello che gli inglesi chiamano self-doubt. Dubitare di se stessi, delle proprie capacità ma anche delle possibilità che mi si aprono davanti e di come gli altri mi considerano è una forma di auto-sabotaggio basata sulle insicurezze, sul proprio passato nonché sulla paura del cambiamento.
Ci sono vari modi di autosabotarsi nel raggiungimento dei nostri obiettivi e del nostro successo. La paura del fallimento è sicuramente uno si questi. Ma esiste anche un’altra paura, forse più nascosta. La paura del successo, che ci fa procrastinare, trovare scuse, raccontarci insomma favole… il tutto per impedire di raggiungere il successo. Questa paura è molto diffusa. Vediamo quindi come affrontarla.
Cosa accade se sono io a bloccare il raggiungimento dei miei obiettivi e il mio successo con varie forme di autosabotaggio? Non sentirsi all’altezza e dubitare dei propri talenti, cercare una perfezione irraggiungibile e avere una bassa autostima mi rendono la peggior nemica di me stessa. Come liberarsi quindi di questo atteggiamento e diventare il più grande fan di me stessa?