Crescita personale concreta: cambiamento, direzione, gestione di sé, autostima, intelligenza emotiva e autosabotaggio. Articoli per rimettere al centro scelte, confini ed energia, con strumenti applicabili nella vita reale.
Sì. E' l'eterno conflitto. Dare credito e seguire la seria e prudente ragione o lasciarsi trasportare dalla passionalità e vitalità del sentimento? Nel primo caso non correremo rischi, forse. Sicuramente non sarà chissà quale spasso... Nel secondo invece saremo sicuramente travolti dall'ardore...ma forse forse rischieremmo di bruciarci. E quindi, ecco l'eterno conflitto. Ma cosa succederebbe se entrasse in gioco un terzo giocatore, l'istinto? Quella vera e propria "sensazione viscerale" dell' agire "di pancia".
Quante volte ci troviamo in situazioni che non ci fanno stare bene, ma accettiamo e non cambiamo per abitudine, per paura di uscire da qualcosa di ben conosciuto (l’ignoto fa sempre paura, si…
Quando le avversità dipendo a ostacoli esterni, fuori dal mio controllo, come posso comportarmi? E' possibile trasformare l’ostacolo - l'avversario - in qualcosa di costruttivo per il mio percorso e la mia crescita?
Lo sappiamo, ci è stato ripetuto sempre: le avversità forgiano il carattere. Per affrontare in modo costruttivo le avversità - gli ostacoli, le perdite, i fallimenti, ma anche le “debolezze” caratteriali – devo tirare fuori tutta la mia forza e quelle doti che probabilmente non ero neppure a conoscenza di avere. E trasformare l’ostacolo in qualcosa di positivo. Proprio come l’ostrica risponde all’intrusione di un granello di sabbia - parassita, senza mezzi termini - trasformandolo in perla.
La determinazione, la persistenza e la pazienza sono indubbiamente alla base del successo non solo nel mondo lavorativo ma anche in quello personale. Il lasciarsi bloccare dalle difficoltà e dagli ostacoli, il “mollare quando il gioco si fa duro” ci fa sentire deboli, non focalizzati sull’obiettivo e soprattutto ci fa perdere credibilità di fronte agli altri. Ma è sempre positivo insistere? Anche quando gli ostacoli diventano troppo grandi? Come fare a capire quando smettere di insistere se non è più utile e vantaggioso continuare?
Vediamo di fare un po’ di chiarezza…
Ci sono vari modi di autosabotarsi nel raggiungimento dei nostri obiettivi e del nostro successo. La paura del fallimento è sicuramente uno si questi. Ma esiste anche un’altra paura, forse più nascosta. La paura del successo, che ci fa procrastinare, trovare scuse, raccontarci insomma favole… il tutto per impedire di raggiungere il successo. Questa paura è molto diffusa. Vediamo quindi come affrontarla.
La paura del virus e delle conseguenze sulla salute, sulla nostra vita lavorativa ci ha messi al tappeto, ma adesso ha forse ha i giorni contati con gli accenni alle riaperture. Ma è proprio così? Siamo pronti per la normalità? O il restare così tanto "fermi" e "distanziati" ci condizionerà nel riaffacciarci e riappropriarci della nostra vita "normale"? Vediamo come affrontare questa paura, e la paura in generale.
La routine se troppo rigida e consolidata può intrappolarci in un vortice di non-cambiamento che alla lunga diventa deleterio e mina la nostra crescita personale. Quando la ruotine è imposta, come durante questa quarantena, sentiamo ancora di più il senso opprimente di blocco e stallo. Ma possiamo trarre un beneficio anche da questa pausa. Se ci focalizziamo sul cambiare noi stessi. In meglio.
Il cambiamento, sia che sia stato voluto e attivato da me o che io mi sia trovata in mezzo ad esso, è un volano per la crescita personale, sotto tutti i punti di vista (vita privata, lavorativa e sociale). Dipende tutto dal mio approccio al cambiare e come gestisco la nuova situazione che si è creata, o si sta creando. Un ottimo strumento per meglio calibrare le energie e indirizzarle nella giusta rotta è il modello G.R.O.W. di John Whitmore.
In situazioni stagnanti o che comunque non vanno più bene nella mia vita, mi trovo ad un bivio. Rimanere ad aspettare che cambi e tutto torni come prima, oppure accettare la situazione (fallimento, rifiuto, insuccesso) voltare pagina e andare avanti? Il cambiamento è a volte imposto da situazioni contingenti altre ispirato e sospirato dai miei desideri e bisogni. In ogni caso, deve partire dentro di me perché non lo subisca e anzi porti una crescita personale e un miglioramento in linea con i miei valori e obiettivi.