Crescita personale concreta: cambiamento, direzione, gestione di sé, autostima, intelligenza emotiva e autosabotaggio. Articoli per rimettere al centro scelte, confini ed energia, con strumenti applicabili nella vita reale.
La pandemia e le conseguenti misure di distanziamento sociale stanno avendo un forte impatto non solo sulle nostre emozioni ma anche sulle nostre percezioni sensoriali. I cinque sensi sono a volte sovraeccitati, altre inibiti o addirittura "proibiti", come nel caso del tatto. Sarà tutto passato quando potremo quindi "scarcerare il tatto" e permettergli di nuovo di esprimersi al meglio.
Cosa accade se sono io a bloccare il raggiungimento dei miei obiettivi e il mio successo con varie forme di autosabotaggio? Non sentirsi all’altezza e dubitare dei propri talenti, cercare una perfezione irraggiungibile e avere una bassa autostima mi rendono la peggior nemica di me stessa. Come liberarsi quindi di questo atteggiamento e diventare il più grande fan di me stessa?
L'autoaccettazione è non rimanere ancorati a come si vorrebbe essere o come vorremmo essere visti dagli altri. Accettarsi senza sconti, conoscere i propri limiti ma al tempo stesso valorizzare i punti di forza è la chiave per costruire relazioni autentiche e costruttive con gli altri e poter raggiungere il successo personale (e anche professionale).
A cosa serve rimuginare, continuare a voler cambiare quello che è stato o mi accade? Serve solo a tenermi ancorato/a ad una situazione o ad una persona che non ha più senso nella mia vita e non mi permette di andare avanti. Accettare quello che non posso cambiare invece mi dà la spinta giusta per lasciare andare e ripartire. Non posso scegliere né cambiare spesso quello che mi accade, ma posso scegliere e cambiare il mio modo di reagire.
Il tempo e la nostra vita sono cambiati improvvisamente a causa di un “nemico” subdolo, nascosto ma potente. Da un giorno all’altro i nostri ritmi, spesso frenetici, si sono arrestati,…
In tutta questa confusione di opzioni, scelte (che gusto di pizza…o su quale fidanzato optare…) le nostre emozioni diventano la nostra bussola ed è proprio la nostra gestione di esse…
Ogni scelta a cui ci troviamo di fronte - per decisiva, sconvolgente o leggera che sia - è un “conflitto” che si sprigiona dentro di noi. Come e se risolviamo…
Nella vita, come anche nel pugilato, parte tutto dal nostro atteggiamento e modo di essere e dal nostro modo di comunicare, dalla nostra intelligenza emotiva. Come ci poniamo di fronte agli avversari indica come siamo, ma può anche svelare i nostri punti di forza e quelli di debolezza, se non li sappiamo o vogliamo mascherare. L’importante è trovare il proprio stile ed essere unici.
Il pugilato non è solo questione di muscoli e pugni, come ci si potrebbe aspettare. È una questione di agilità e di previsione delle mosse dell’avversario e piena consapevolezza delle proprie forze e debolezze. Lo stesso nella nostra vita, nelle nostre relazioni, non sono i più forti che ottengono ciò che vogliono, ma i più abili. Capire e gestire le nostre emozioni e comprendere quelle di chi ci sta di fronte –sul ring o nella vita – diventa cruciale per dare il meglio e, perché no, vincere i vari round.
Quante volte vorremmo mettere in pausa la nostra vita. Premere il tasto pause e stare lì, spettatori e non attori, ad aspettare un atto che ci piaccia di più, un…